L'altro pomeriggio chiedo ad una signora per strada dov'e' la coop e lei, sorridendomi, mi risponde: la coop sei tu.
E' un mondo difficile.
L'altro pomeriggio chiedo ad una signora per strada dov'e' la coop e lei, sorridendomi, mi risponde: la coop sei tu.
E' un mondo difficile.
ne ho conosciuti di gatti tremendi, ma questa li batte tutti

Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi?
quel "lieta e pensosa"..
meraviglioso.. e non dico altro
francamente non so come sara' la morte,
ma ho come l'impressione che si tratti di una cosa seria
L'AMORE NON E' IL SERPENTE
L'amore non dura in eterno, l'amore non finisce, l'amore muta.
L'amore cambia pelle, come il serpente, ma l'amore non e' il serpente.
L'amore e' una vecchia fotografia, l'amore e' una lettera gia' in viaggio, a tua insaputa.
L'amore se non vede non crede, l'amore se non crede non vede.
L'amore non pensa, l'amore ripensa, l'amore non rinnega.
L'amore si guarda alle spalle, l'amore non si volta mai.
L'amore chiude gli occhi e si lancia, l'amore si china e raccoglie.
L'amore e' che quel che poteva essere, l'amore e' quel che e' stato.
L'amore non conserva niente, l'amore ritrova tutto.
L'amore si guarda allo specchio e non si vede.
L'amore si guarda allo specchio e vede il cambiamento.
L'amore si guarda allo specchio e non abbassa lo sguardo.
L'amore non ha bisogno dello specchio.
Traducendo Brecht
si puo' superare un grande dolore ? non e' detto.. alcuni ce la fanno, altri no..
e un amore non corrisposto ? potreste lasciarvelo alle spalle con una canzone, ma potreste portarvelo dietro tutta la vita..
vi sono sbagli poi ai quali non c'e rimedio, non c'e' una seconda occasione.. altre volte invece, e non si sa perche', siete piu' fortunati, potete farcela, vi attende una nuova possibilita'..
e rimuovere la polvere dalla casa ? no, non ci pensate nemmeno, non ce la farete mai, lasciate stare..
Mio figlio, 6 anni, estrapola, con nonchalance, i filmati da youtube e li salva su disco fisso..
Non solo.. Li trasforma pure in mp3..
Ho generato un mostro..
Poesia ? No, grazie. Solo romanzi e al limite racconti. Mi dispiace, ma la nostra casa editrice non puo’ permettersi la poesia. E cosi’via..
Quindi, a che serve oggi la poesia ? E soprattutto, come qualcuno si e’ gia’ chiesto, a che serve oggi il poeta ?
In un'epoca come la nostra, dai ritmi di vita cosi’ alti e concitati, non dovrebbe essere piu’ difficoltoso leggere un romanzo che una poesia ? Una poesia in fondo si potrebbe leggere anche tra una pausa e un’altra, sull’autobus o mentre bolle il caffe’. E invece no. Perche’?
Perche’ oggi esiste una vera e propria diffidenza nei confronti della poesia. Di questo si tratta.
E la poesia – per esser piu’ precisi il mondo poetico – puo’ chiudersi in se stessa piu’ di quanto gia’ sia chiusa. Arroccarsi nei propri feudi, difendersi come meglio crede, e avvalersi infine della sua immunita’ , farsi spada della sua trascendenza, che la mette al riparo dalla futilita’ del nostro tempo.
La poesia puo’ fare quello che vuole, ma non le servira’ a molto. Anzi, a nulla, perche’ si tratta di una diffidenza se non giusta, assolutamente giustificata.
La poesia, in passato cantore per eccellenza, non sa piu’ raccontare il proprio tempo. Questo e’ il punto. Non sa piu’ raccontare nulla. Non sa piu’ raccontare. Questa e’ la sensazione netta che avvertono la maggior parte dei lettori. Certo, andando a leggere le classifiche dei libri piu’ venduti, e’ legittimo domandarsi se anche la cosiddetta narrativa sia capace di raccontare qualcosa. Ma almeno ci prova o sembra che lo faccia. La poesia no. Il poeta e’ chiuso nel suo mondo, punto di arrivo e nello stesso tempo scudo. Chiuso peraltro nella propria autocelebrazione, sommessa o meno che sia. E allora tiettelo il tuo mondo. Questo gli risponde il lettore.
Non a caso, i due poeti piu’ letti di oggi e citati in rete, Bukowski e
La poesia puo’ fare quello che vuole oggi. I lettori anche.