Non molto tempo fa presi parte ad uno di quei noiosissimi ed estenuanti dibattiti sulla canzone e la poesia, con la solita domanda ricorrente:
ma la canzone puo' essere considerata poesia ?
Io credo che tutto puo' essere considerato. Ma nello stesso tempo credo che la poesia sia una cosa e la poesia un'altra, senza classi di merito.
E credo che la poesia - almeno in questo paese _ sia sempre piu' una cosa per addetti ai lavori, ermetica, intimistica ovvero inaccessibile se non per pochi eletti. Presenta inoltre tratti corporativi, se non vagamente mafiosi. Ed e' per questo che - a ragione, a mio giudizio - la gente va a cercarsi la poesia nelle canzoni.
Credo tuttavia che una canzone possa contenere versi piu' significativi di quelli che si trovano in molte poesie presenti nelle antologie
la sensualita' delle vite disperate, P. Conte Un gelato al limon
e che una canzone proprio, cosi' come un romanzo, un racconto od un film, possa essere piu' poetico di molte poesie ufficiali.
Una canzone tipo questa, ad esempio:
Canzone per l'estate
Con tua moglie che lavava i piatti in cucina e non capiva
con tua figlia che provava il suo vestito nuovo e sorrideva
con la radio che ronzava
per il mondo cose strane
e il respiro del tuo cane che dormiva.
Coi tuoi santi sempre pronti a benedire i tuoi sforzi per il pane
con il tuo bambino biondo a cui hai donato una pistola per Natale
che sembra vera,
con il letto in cui tua moglie
non ti ha mai saputo dare
e gli occhiali che tra un po' dovrai cambiare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Con le tue finestre aperte sulla strada e gli occhi chiusi sulla gente
con la tua tranquillità, lucidità, soddisfazione permanente
la tua coda di ricambio
le tue nuvole in affitto
le tue rondini di guardia sopra il tetto.
Con il tuo francescanesimo a puntate e la tua dolce consistenza
col tuo ossigeno purgato e le tue onde regolate in una stanza
col permesso di trasmettere
e il divieto di parlare
e ogni giorno un altro giorno da contare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Con i tuoi entusiasmi lenti precisati da ricordi stagionali
e una bella addormentata che si sveglia a tutto quel che le regali
con il tuo collezionismo
di parole complicate
a tua ultima canzone per l'estate.
Con le tue mani di carta per avvolgere altre mani normali
con l'idiota in giardino ad isolare le tue rose migliori
col tuo freddo di montagna
e il divieto di sudare
e più niente per poterti vergognare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Fabrizio De Andre'